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Brescia Pride

 

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Il 17 giugno si terrà a Brescia il primo Pride nella storia della città con lo slogan “unire la città”. Un giorno di festa a cui hanno aderito oltre 100 associazioni.




 

La prima volta di Brescia. Il 17 giugno si terrà il Pride anche nella città lombarda e la madrina dovrebbe essere Vladimir Luxuria. «Sarà un giorno di festa in cui celebreremo l'orgoglio di essere noi stess* e insieme quello di essere riuscit* a "unire la città", come scritto nello slogan che abbiamo scelto e nel logo che abbiamo creato: la Loggia, emblema di una piazza ferita dalla bomba fascista, ma rinata attraverso le lotte e l'irriducibilità della sua gente». Spiegano gli organizzatori.

Unirla attraverso il confronto e lo scambio sui temi dell’orientamento e della scelta sessuale, sulla conquista delle unioni civili e su quello che si può ancora migliorare per garantire che non esistano cittadini di serie A e di serie B in nessun ambito della società italiana, che sia nelle strade, nelle scuole o nelle nostre case.


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Unirla attraverso la riflessione su temi e problemi come violenza di genere, sessismo, omo-transfobia, ma anche attraverso la proposizione dei valori della sensibilità individuale, della libera scelta, del rispetto, dell’accoglienza, della curiosità creativa.

Tutto ciò, attraverso un calendario di iniziative e proposte culturali, ludiche e politiche, che settimana dopo settimana accompagni tutti i cittadini verso la data del 17 giugno.

Oltre 100 associazioni

Da ottobre, quando hanno scritto una lettera aperta alla città, alle associazioni, ai movimenti, che da sempre fanno di Brescia una realtà vitale e resistente, hanno fatto molta strada: la cosa straordinaria è che sono partiti in 5 associazioni -Pianeta Viola, Caramelle in Piedi, Chiesa Pastafariana, Donne di Cuori, Equanime- e ora hanno già superato le 100 adesioni.

Agli eventi da noi proposti se ne sono aggiunti moltissimi, organizzati negli ambiti più diversi dalle tante persone che hanno capito come il BresciaPride si presentasse come l'occasione per costruire ponti tra realtà apparentemente lontane, ma vicine nel desiderio di abbattere i muri, costruire relazioni, rispondere con la forza del desiderio alla paura e alla violenza.

Ed ora con grande gioia ed emozione invitano tutti, come ospiti speciali, a partecipare il 17 giugno al corteo.

Il 17 giugno ci sarà per la prima volta anche Marco Cavallo, un cavallo azzurro di 4 metri, simbolo della lotta ai manicomi: nel '73 furono abbattuti i muri dell'ospedale psichiatrico di Trieste per farlo uscire e liberare insieme a lui i matti, le matte, quelle persone spesso solo "scomode", in molti casi omosessuali, di cui la società o le famiglie volevano disfarsi.

Marco Cavallo sarà al Brescia Pride per portare insieme ai partecipanti il suo messaggio contro i muri e le esclusioni per indicare un futuro di speranza e di diritti per tutti.


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L’appuntamento è per sabato 17 giugno alle ore 15 in Piazza della Vittoria.

Ulteriori informazioni e aggiornamenti sulla pagina Facebook e sul sito di Brescia Pride.

 

 

 

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