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Roma Pride 2014: orgogliosi e combattivi

 

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La sfilata si terrà il 7 giugno nella capitale con la consapevolezza che dopo 20 di Pride i diritti sono ancora lontani. Per questo la campagna di comunicazione mostra volti arrabbiati e determinati.


 






 

Dopo 20 anni di Pride i diritti per le persone LGBTQI sono ancora lontani. Rabbia e determinazione sono ben espressi nella campagna di comunicazione per il Roma Pride 2014 che si terrà nella capitale il 7 giugno.

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«Una campagna – sottolinea Andrea Maccarrone, Portavoce Roma Pride 2014 - diretta e combattiva, capace di capovolgere l’immaginario di chi ci vede impauriti o remissivi, per esprimere con orgoglio e determinazione la forza del nostro impegno per una società e un Paese migliori».

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I volti che protagonisti della campagna sono quelli della comunità e di chi le è al fianco. Sono volti arrabbiati, determinati, coraggiosi che guardano diretti gli interlocutori e li chiamano a una risposta, a un impegno, a un’azione. Dietro ogni volto c’è una vita, una persona, una storia e, soprattutto, la consapevolezza che dopo 20 anni di Pride, la battaglia contro i pregiudizi è più attuale che mai e il popolo LGBTQI è ben determinato a portarla avanti, perché non è una battaglia che coinvolge tutta la società.

Guardateci bene. Guardateci il viso. Non è quello di chi chiede qualcosa, ma di chi sa cosa ci spetta di diritto. Non il viso di chi è stanco di lottare, ma quello di chi non si fermerà finché la storia non ci avrà dato ragione. Perché lo farà, di questo siamo certi. Perché la storia noi la facciamo tutti i giorni: in famiglia, a scuola, sul lavoro, in piazza. La facciamo sfidando i pregiudizi con l’intelligenza, la gioia, il coraggio. L’amore. Così sappiamo che arriverà un giorno in cui ogni diversità non sarà tollerata, ma celebrata. Ogni genere rispettato, ogni famiglia protetta, ogni individuo tutelato. E quel giorno no, non sarà solo bello poter dire “noi c’eravamo, ci siamo sempre stati”. Sarà molto di più. Sarà giusto. E sarà un vero orgoglio: il nostro”.

 

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La novità di questa campagna è che continuerà a crescere da oggi fino al Pride. Giorno dopo giorno verranno lanciati nuovi volti, tutti segnati dal war painting arcobaleno, e nuove storie. Ma soprattutto da vera campagna virale, sarà in grado di coinvolgere chiunque vorrà sposare la causa del Roma Pride. Basterà dipingersi il volto con i colori della bandiera rainbow per scattare una foto da condividere e invitare tutti a scendere in piazza il 7 giugno. In più, nei prossimi giorni sarà diffusa su Facebook un’apposita applicazione che consentirà di modificare le proprie foto direttamente dal social network aggiungendo i segni del war painting arcobaleno, oltre al logo e allo slogan “Ci vediamo fuori”. Una campagna tutta da condividere per essere davvero in tanti là fuori a sfidare insieme i pregiudizi. Ancora una volta, come da vent’anni a questa parte. A viso aperto.

Ulteriori informazioni sulla parata e sugli eventi correlati sono disponibili sul sito del Roma Pride 2014.


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Commenti   

 
#1 Maria 2014-05-24 08:29
Campagna di comunicazione perfetta.. purtroppo dobbiamo ri-disegnare i significati di linguaggio che riscontriamo nelle parole "gay" "omosessuale" che sono pregne ultimamente di negatività.. dopo tanti anni di attivismo la nostra società è ancora indietro anni luce.. sul web.. in particolare su social network come facebook sono presenti pagine che sostengono la famiglia naturale con un contenuto e dei commenti di un'omofobia sconcertante e mi chiedo davvero come possiamo tollerare tutto questo. Bisogna agire, riconoscerci in pubblico, dichiararci.. camminare per strada a testa alta per poter cambiare le cose!
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