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Minacce di morte a Wajahat Abbas Kazmi

 

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L’attivista islamico LGBT ha partecipato alla parata del 30 giugno a Milano, sfilando con l’associazione Il Grande Colibrì portando la sua testimonianza di persona musulmana omosessuale con il banner arcobaleno “Allah loves equality”.





 

In seguito alla partecipazione al recente Pride di Milano, Wajahat Abbas Kazmi, ha subito numerose minacce di morte online. Kazmi è co-autore del libro e documentario “Allah loves equality” e membro dell’associazione per la lotta alla discriminazione Il grande colibrì.  

L’attivista ha partecipato alla parata del 30 giugno, sfilando con l’associazione Il Grande Colibrì portando la sua testimonianza di persona musulmana omosessuale e il banner arcobaleno Allahallah-loves-equality-wajaha loves equality.

A seguito delle sue foto circolate online Kazmi è stato vittima di messaggi di incitamento all’odio ed è stato oggetto di numerose minacce di morte in più lingue di cui sono disponibili gli screenshot.

L’associazione Il Grande Colibrì sostiene il suo associato e cofondatore e ha immediatamente preso provvedimenti sporgendo denuncia presso le autorità competenti; sta inoltre provvedendo a contattare la Rete Lenford (associazione di avvocate, avvocati e praticanti costituita allo scopo di sviluppare e diffondere la cultura e il rispetto dei diritti delle persone LGBTI) per perseguire con azioni legali le persone autrici di minacce di morte e messaggi di calunnia e diffamazione.

Inoltre, il presidente Antonio Marchesi e il portavoce Riccardo Noury di Amnesty International Italia hanno offerto l’appoggio e la solidarietà dell’associazione a Kazmi (che ne fa parte).

È necessario enfatizzare, specialmente nel contesto attuale, che Wajahat non è solo ma è parte di una collettività che crede nel suo messaggio e Il Grande Colibrì, combattendo ogni forma di discriminazione, non accetterà passivamente vessazioni e minacce omo e islamofobe, specialmente se rivolte ai suoi membri.

Al momento in cui pubblichiamo il comunicato, la situazione è ancora calda. I responsabili di Il Grande prideallah-loves-equality-wColibrì precisano che le minacce continuano ad arrivare e l’associazione sta consultando legali e le forze dell’ordine; non appena avranno informazioni più precise, le comunicheranno sui lor canali ufficiali: attraverso il sito internet e la pagina Facebook.
Le informazioni sono disponibili anche sulla pagina Facebook Allah loves equality: e sul sito Io sono minoranza.

Il Grande Colibrì è un’associazione di volontariato a favore delle persone LGBTQI che vuole fare emergere e raccontare l’importanza delle altre differenze (etniche, nazionali, culturali, religiose, sociali, relazionali, sessuali…) che si intersecano con quelle legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.



 

 

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