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Florence Queer Festival scalda i motori

 

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Dall’11 al 17 novembre si terrà al Cinema Odeon di Firenze la tredicesima edizione di FQF. Anteprime europee, lungometraggi, corti, live show di burlesque e molti eventi collaterali legati all’arte, al teatro e ai libri.








 

Riassumere in un articolo quello che accadrà al Florence Queer Festival è praticamente impossibile. Possiamo iniziare con le date: dall’11 al 17 novembre al Cinema Odeon di Firenze e proseguire elencando gli appuntamenti della manifestazione. Ma il nostro consiglio è: fatevi un’idea leggendo e poi andateci e gustatevi dal vivo il ricco programma degli eventi in cartellone.

Solo per farvi venire l’acquolina in bocca, vi ricordiamo che verranno proposte le anteprime europee di “Seed money: the Chuck Holmes story”, il documentario di Michael Stabile sui leggendari Falcon Studios e “Desire will set you free” di Yony Leyser sulla scena undergrounddesire-will-set-you-free berlinese, “La donna pipistrello” sull'esperienza di Romina Cecconi, la Romanina, il “Principe Maurice tribute”, “Before the last curtain fall”, sull'incredibile storia di uno spettacolo di drag queen in tour in cinque continenti, i live show di burlesque con l'australiano Raven e Sylvie Bovary, oltre ad eventi dedicati all'arte, al teatro, ai libri.

I costi sono decisamente contenuti: Pomeridiano € 5 (miniabbonamento per tutte le proiezioni dalle 15 alle 21); Serale € 7, ridotto € 6 (miniabbonamento per tutte le proiezioni dalle 21 in poi); Giornaliero € 10, ridotto € 8. Abbonamento a tutte le proiezioni pomeridiane e serali € 35; Abbonamento pomeridiano a tutte le proiezioni dalle 15 alle 21 € 15.

Ricordiamo che tutte le proiezioni sono vietate ai minori di 18 anni.


Anteprime europee e nazionali

Organizzato dall'associazione IREOS e diretto da Bruno Casini e Roberta Vannucci, Florence Queer Festival propone un programma ricchissimo inserito nell'ambito del cartellone della “50 giorni di cinema a Firenze”: lungometraggi, documentari e corti che indagano sul tema dell'uguaglianza e dignità delle persone LGBT, oltre al premio per il miglior lungometraggio, al concorso per corti Videoqueer ed eventi collaterali legati all'arte, al teatro e letteratura.

In anteprima europea “The david dance” di April Winney (USA, 2015), la storia di un uomo che impara ad amare e accettare se stesso, “Desire will set you free” di Yony Leyser dedicato alla scena queer e underground berlinese e “Seed money: the Chuck Holmes Story”, il documentario di Michael Stabile sul creatore dei leggendari Falcon Studios e sul rapporto tra il mondo del porno e il movimento per i diritti dei gay.

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Tra i titoli più attesi “Fassbinder, Lieben ohne zu fordern”, un tributo appassionato e coinvolgente al grande regista tedesco, “The man behind the woman” di Enrique dal Pozo, uno straordinario documentario su Manel Dalgò-attore e trasformista spagnolo- e sull'esperienza del Cabaret Chez Nous di Berlino, e “Before the last curtain fall”, l'incredibile storia di una pièce, Gardenia, che ha coinvolto un gruppo di drag queen in un tour di due anni in cinque continenti.

In cartellone anche “Dolares de arena” il film argentino con Geraldine Chaplin candidato agli Oscar.

Tra gli ospiti l'icona della nightlife Principe Maurice, protagonista del video “Principe Maurice: tribute”, che domenica 15 festeggerà con un party speciale allo Yab, oltre alla Romanina, una delle prime transessuali italiane protagonista di “La donna pipistrello” di Matteo Tortora e Francesco Belais.  Inoltre sono in programma film e documentari in anteprima nazionale tra cui “Mamis”, il documentario di Virginia Fuentes sull'omosessualità femminile a Cuba e “Das Floss!” di Julia C. Kaiser.


Tanti eventi per tutti i gusti

Il Florence Queer festival non è solo cinema: sono in programma i live show di burlesque con l'australiano Raven e Sylvie Bovary, le mostre “Storie gay dei paesi miei” (presso Ireos) e “Queerlesque” (al cinema Odeon) oltre allo spettacolo di Vucciria Teatro Battuage (al teatro di Rifredi dal 3 al 5 dicembre), i libri proposti da Queerbook ma anche le webseries di Tutti pazzi per il web (una selezione di quattro serie è in cartellone sabato 14) e videoclip musicali con il progetto di Indie Pride Musica per immagini diritti, una rassegna di videoclip contro l'omofobia che introducono le proiezioni serali delle 21.

In alcuni giorni del festival sarà attivo un bookshop a cura della Libreria Igor di Bologna.

Il Florence Queer Festival è organizzato dall’associazione Ireos - Centro Servizi Autogestiti per la Comunità Queer di Firenze, in collaborazione je suis a toicon Arcilesbica Firenze e Music Pool, con il contributo di Fondazione Sistema Toscana - Mediateca Regionale e il patrocinio del Comune di Firenze. Direzione artistica: Bruno Casini e Roberta Vannucci, organizzazione generale Silvia Minelli, selezione e programmazione Susan Sabatini.


Ed ora due parole sull’inaugurazione e sull’evento di chiusura.

Per l’apertura mercoledì 11 novembre ore 21 è previsto Live show di RAVEN Dark prince of burlesque. Saranno presenti Romina Cecconi La Romanina, protagonista di “La donna pipistello” e Yoni Leyser, regista di Desire wille set you free, presentato in anteprima europea, alle 22

La donna pipistrello di Francesco Belais e Matteo Tortora. La donna pipistrello attraverso i ricordi di Romina Cecconi, una delle prime transessuali italiani ad operarsi che repercorre mezzo secolo di storia della società italiana, dagli anni Cinquanta agli anni Novanta. Alla presenza dei registi e di Romina Cecconi.

Mentre per l’evento di chiusura, martedì 17 novembre ore 21 vi sarà Live show di Sylvie Bovary ed a seguire le premiazioni del miglior lungometraggio, miglior documentario e dei contest per corti Videoqueer.

La tredicesima edizione del festival si chiude con la proiezione di “Before the last curtain fall” di Thomas Wallner, in collaborazione con Fabbrica Europa. La storia commovente di un gruppo di transessuali e drag queer che tra i sessanta ed i settant'anni decidono di calcare di nuovo il palcoscenico, forse per l'ultima volta. Insieme saranno i protagonisti di un tour di due anni in cinque continenti, per interpretare una pièce intitolata 'Gardenia', in cui danza, teatro e musica si fondo per dar vita a un'esperienza unica.


I film in concorso

Il 12 novembre sul grande schermo dell'Odeon: The New Man (El hombre nuevo) di Aldo Garay (Uruguay-Cile, 2015): all'età di dodici anni, Roberto supporta la rivoluzione sandinista in Nicaragua. Trent'anni dopo, lotta per vivere come una donna di nome Stefania. Un ritratto s m sallypersonale e commovente di una donna che la cui vita è stata hanno trovato spazio violenza, droga, prostituzione ma anche impegno politico. 7 Kinds of Wrath di Christos Voupouras (Grecia, 2014), Petros, archeologo di 45 anni incontra Husam, un giovane immigrato arabo, e si ritrova coinvolto in serie di relazioni concatenate tra di loro. Le nuove esperienze saranno in grado di fargli dimenticare ciò che ha perduto?

Il 13 novembre è la volta di Reel In The Closet di Stewart Maddux (USA, 2015) che presenta una serie di testimonianze sulla storia delle persone LGBTQ in America dagli anni Trenta ad oggi e Je suis Annemarie Schwarzenbach di Ve´ronique Aubouy  (Francia, 2014), ritratto di Annemarie Schwarzenbach, scrittrice e fotografa lesbica e una delle protagoniste della vita culturale bohémien mittel-europea alla fine degli anni '30.

Il 14 novembre arrivano sullo schermo Fassbinder – Lieben ohne zu fordern di Christian Braad Thomsen (Danimarca, 2014), un tributo appassionato e coinvolgente al grande regista tedesco raccontato in sette capitoli attraverso interviste, ricordi e testimonianze di familiari e amici, S & M Sally di Michelle Ehlen  (USA, 2014), una commedia queer che affronta argomenti tabù in modo leggero e intelligente e The David Dance di April Winney (USA, 2015), la storia di un uomo che, come speaker del "Gay Talk" impara ad amare e accettare se stesso.

Il 15 novembre Non so xchè ti odio - Tentata indagine sull'omofobia e i suoi motivi di Filippo Soldi (Italia, 2014), Che cosa offende così tanto nel comportamento omosessuale? 'Non so perché ti odio' pone questa domanda a persone che hanno subito aggressioni omofobiche e Portait of a serial monogamist  di John Mitchell, Christina Zeidler (USA, 2015), una divertente commedia sulle relazioni lesbiche che ha come protagonista Elsie, una produttrice televisiva sulla quarantina, “monogama seriale”, in fuga da una relazione a lungo termine.

Il 16 novembre Winning Dad di Arthur Allen (USA, 2015) la storia di un padre e del suo rapporto col figlio gay, e Das Floss!  di Julia C. Kaiserbeforethelastcurtainfall ga (Germania, 2015), una tragicommedia che ruota intorno a Katha, alla sua compagna Jana e al loro desiderio di avere un bambino con lei.

L'ultimo film in concorso, il 17 novembre, è Porn Punk Poetry di Maurice Hübner (Germania, 2015) Damon, un ragazzo che si guadagna da vivere prostituendosi, è in fuga dai suoi sentimenti più intimi.L’incontro casuale con Emma, una ragazza russa che lavora come cassiera in un supermercato, lo porterà a riflettere sulla sua vita e i suoi reali desideri.

E poi vi sono i Corti Videoqueer in concorso, per i quali vi rimandiamo al sito di Florence Queer Festival.

La giuria di FQF è composta da: Angelo Savelli  regista teatrale, Roberto Mariella cinemagay.it, Benedicte Prot critico cinematografico.


QUEERBOOK

Molto spazio anche ai libri: giovedì 12 Gianluca Meis, insieme a Willy Vaira, presenta presso IBS bookstore di via de' Cerretani 16/r, 'Rettore. Magnifico delirio', il  racconto di come Donatella Rettore ha dettato mode ed anticipato stili incarnando splendidamente lo spirito di un’epoca; mentre venerdì 13 sempre alla IBS è la volta di 'Glam City!' di Domenico Trischitta, che insieme a Walter Rizzo e Francesca Gennuso racconta la pugliapridestoria di una Catania 'glam'. Sabato 14 novembre sempre alla IBS Francesco Gnerre presenta insieme ad Andrea Pini 'Percorsi di lettura gay nel mondo contemporaneo', un viaggio attraverso le opere a tematica omosessuale più significative pubblicate negli ultimi anni in Italia e nel mondo, mentre il giorno successivo, domenica 15, Giovanni Minerba presenta al cinema Odeon 'Corti d’Autore. 16 Autori raccontano il cinema', a cura di vari scrittori lgbt e pubblicato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino. Tutti gli appuntamenti sono in programma alle 12. Dopo il festival, il Queerbook proseguirà con altri eventi che si concluderanno il 28 novembre.


Ma come dicevamo, è impossibile riassumere tutti gli eventi, quindi vi invitiamo a prendere visione del programma completo sul sito di FQF.





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