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Noi tre

 

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Mario Fortunato ripercorre la vita di tre amici nell’Italia degli anni Ottanta: Pier Vittorio Tondelli, Filippo Betto e l’autore. Avevano tanto in comune, in primo luogo la letteratura.










 


"Noi tre" è la storia di Pier Vittorio Tondelli, di Filippo Betto e dell'autore di questo romanzo - tre ragazzi che volevano essere scrittori. Venivano dalla provincia, avevano pochi mezzi e "consideravano la letteratura il loro mondo segreto, oltre che la principale ragion d'essere". E poiché avevano quasi tutto in comune, "si amarono come ci si ama da ragazzi, senza remore morali né pietà".

L'Italia è quella degli anni Ottanta del secolo scorso. Un Paese opulento, di colpo incline a scrollarsi di dosso le molte ipocrisie della tradizione cattolica e di quella comunista. L'Italia che dissipò se stessa nell'ubriacatura del consumismo, ma anche una nazione che finalmente si affacciava alla modernità. Nella musica pop trionfavano le band neoromantiche. In letteratura si riscopriva il minimalismo. Nell'arte tornava l'uso dei pennelli e della tela. La pubblicità - Andy Warhol era ancora vivo usciva dal dominio dell'economia per entrare in quello dell'estetica. Pier, Filippo e Mario inventarono un linguaggio quotidiano di amicizia, complicità, erotismo. E quella fu la loro "età del jazz" formato tascabile. Erano giovani, si sentivano liberi e persero tutto. Pier incontra subito la notorietà letteraria, pagandola a caro prezzo. Filippo è il più giovane: possiede il distacco dei fratelli minori, ma l'inquietudine lo divora. Mario, che dei tre si direbbe il più forte, è tuttavia il meno sicuro di sé.


Il libro
Noi tre
di Mario Fortunato
Bompiani
in versione digitale e cartacea


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Chi è Mario Fortunato

Nato in Calabria, ha vissuto a lungo a Londra, dove è stato Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura. Oggi vive e lavora a Roma. Ha collaborato con BBCThe Guardian, La Stampa e Le Monde e attualmente scrive per il settimanale L’Espresso. Tra le sue pubblicazioni più recenti: I giorni innocenti della guerra (Bompiani, 2007, finalista al Premio Strega e vincitore del Premio Mondello e del Super Mondello), Quelli che ami non muoiono (Bompiani, 2008), Certi pomeriggi non passano mai (Nottetempo 2009), Le voci di Berlino (Bompiani 2014), Noi tre (Bompiani 2016).







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