Omosessualità e cinema

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"Omosessualità e cinema italiano - Dalla caduta del fascismo agli anni di piombo" di Mauro Giori, un saggio molto interessante per i cinefili, sarà presentato sabato 25 gennaio a Milano.







 

A partire da una vasta ricerca d'archivio e dall'esame di oltre seicento film, il volume ricostruisce per la prima volta i rapporti tra omosessualità e cinema italiano tra gli anni Quaranta e gli anni Settanta, nella convinzione che abbiano svolto un ruolo di primo piano nel quadro della battaglia cruciale che si è giocata intorno alla sessualità coinvolgendo società, politica e gran parte dell'industria culturale nazionale.

Le rappresentazioni d'autore e quelle popolari, le negoziazioni tra intenzioni e saperi differenti di cui esse sono il risultato, la gestione delle posizioni nell'industria, i copertina-omosessualita-e-crapporti con censura e magistratura, il divismo, la critica e le prassi del pubblico sono messi in relazione al mutare dei contesti intrecciando i materiali più diversi, dai rotocalchi alla letteratura, dalle interrogazioni parlamentari ai documenti riservati della burocrazia statale, dai quotidiani di partito ai fumetti pornografici, dalle sentenze di tribunale ai fogli dei primi movimenti omosessuali. Quella che emerge è una storia culturale insospettabilmente ricca in cui timori e avversioni si accompagnano costantemente a piaceri e complicità inconfessabili.


Il saggio sarà presentato sabato 25 gennaio alle ore 16.15 in presenza dell'autore presso la redazione di Film TV, in via San Giovanni alla Paglia 9A a Milano. Con la partecipazione di Associazione Dinamo Culturale e Film Tv, in ambito Festa Lab che si tiene da venerdì 24 a domenica 26 gennaio.


Mauro Giori è ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano, dove insegna Storia e critica del cinema.